La Scopertà del tè, Shénnóng. Fake News o Realtà?

Nonostante la  Cina  "possega una letteratura storica" unica al mondo (Kai Vogelsang, Cina, una Storia Millenaria) è altresì vero che tale letteratura è stata cambiata, variata, per usi politici e sociali, nel corso dei secoli, come probabilmente ovunque.
Il mondo del tè, la cultura del tè (in senso lato) rappresentano un aspetto fondamentale della società cinese ed è di continuo mitizzata ed esagerata, soprattutto nelle fonti storiche. 
Basti Pensare che la più famosa storia sul tè. ovvero la sua origine e scoperta, è semplicemente un racconto epico ed assolutamente leggendario

La scoperta del tè shennong

La Leggenda la conoscete ormai tutti: Un Imperatore, un mitico imperatore, riposava sotto un albero; ad un tratto alcune foglie caddero e finirono in un catino d'acqua, che era tenuto sempre sul fuoco.
Da lì la scoperta del te', dell'infusione rinvigorente e tonica che avrebbe conquistato il mondo.
Lui era Shénnóng  (神農), il contadino Divino, il Dio dell'agricoltura.
Secondo la tradizione Cinese fu lui ad introdurre le tecniche dell'agricoltura nella terra di mezzo, nell'antica Cina. 
Le prime informazioni che abbiamo su Shénnóng risalgono a duemila anni dopo il racconto dei fatti: nello ShǐjìThe records of the Grand Historian,  portato a termine  da Sīmǎ Qiān (storiagrafo ai tempi dell'imperatore Wu, Dinastia Hàn) nel Primo secolo Avanti Cristo, si parla, o meglio, si riferisce per la prima volta  dei Cinque  mitici Imperatori  Cinesi tra cui figura il nostro Shénnóng.
Dal Punto di vista cosmologico, 
Shénnóng era associato a Marte, l'estate, il fuoco ed il punto Cardinale Ovest.
Sempre secondo la tradizione cinese,
Shénnóng avrebbe scritto, redatto il "Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino" (Shénnóng Běncǎo Jīng), ponendo le basi della Medicina Tradizionale Cinese. 
In realtà questo non è altro che un racconto mitologico, non documentato  storicamente.
In primo luogo, nel terzo millennio avanti Cristo non esisteva neanche una parola per indicare il tè, e comunque il sistema etnico linguistico era totalmente diverso rispetto a quello di qualche millennio dopo.
In Cina (in una piccola area), nel Terzo Millennio Avanti Cristo prosperava la Cultura di Lóngshān ( Lóngshān wénhuà), sviluppatasi lungo il corso del  Fiume Giallo (medio e basso).
La scoperta del tè

La prima Dinastia accreditata Cinese è quella degli Shāng (1600-c. 1046 A.C.), escludendo quella degli Xià(questa dinastia è praticamente inventata,  è solo un tentativo di identificare le Culture progredite dell'età del Bronzo Cinese, Erlitou ed Erligang con le prime dinastie Cinesi, così come tramandate dalla letteratura storica Cinese)
Nel Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino (Shénnóng Běncǎo Jīng), benchè si dica il contrario, non viene mai menzionato il tè: il termine túmîng(che indica un'erba eccitante, tonica, che combatte la sonnollenza), compare successivamente, precisamente nel Prolegomenous Variorum to Shennong's Herb and Root Classic, che  è un testo di epoca Táng (618-907), ritrovato a Dūnhuáng.
Il riferimento al tè sembrerebbe quindi comparso dopo il VII secolo dopo Cristo e di conseguenza, possiamo  classificare il racconto di 
Shénnóng come mitologico, al pari dei racconti leggendari di Zeus, Apollo e tanti altri. 
Il Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino (Shénnóng Běncǎo Jīng) è in realtà di Epoca Hàn, più o meno intorno all'inizio dell'era Cristiana. 
C'è da dire, oltretutto, che secondo questa datazione, il Classico sulle Radici di Erbe del Contadino Divino  risulta essere anche  più recente rispetto all'Historia Plantarum e Plantarum Causis di Teofrasto.
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La Prossima Puntata, quando il tè diventa Chá.
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rif. YangShouZhong, Machiko Iwama,  Kai Vogelsang.

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